Ultimo giorno di #swparma: rush finale


 

Le parole d’ordine dell’ultimo giorno a Startup Weekend Parma sono: tempo, ansia, e pitch; restano infatti poche ore per la preparazione del pitch finale dove ogni team esporrà il suo progetto davanti ai sette giudici, e su nove squadre solo tre saranno quelle premiate.

La mattina prosegue senza sosta fino all’arrivo del giudice e speaker Michele Di Blasio, fondatore della piattaforma Lacerba.io, uno degli sponsor dell’evento: Michele spiega l’importanza dell’avere le competenze necessarie all’interno di un team, dove oltre alla figura del designer, sviluppatore, e marketing del prodotto, servono anche ruoli addetti a coordinare e mantenere la coerenza del progetto, perché c’è sempre il rischio che nel corso dei lavori si perda il focus su ciò che si vuole davvero trasmettere. La chiave di tutto resta comunque la curiosità, che spinge a lavorare e a mettersi in gioco, proprio come succede a Startup Weekend.

Dopo questo breve intermezzo inizia una corsa contro il tempo, intervallata solo dalle prove che fanno i team per testare il loro discorso finale con il facilitatore, gli organizzatori, e alcuni mentor ritornati di loro volontà perché ormai appassionati ai lavori dei ragazzi; ricevono così le ultime dritte e consigli per perfezionare il pitch, prima del rush finale.

Infatti in men che non si dica arrivano le quattro di pomeriggio, l’ora stabilita in cui il portatore dell’idea di ogni team presenta la sua startup elaborata nelle scorse 54 ore: le squadre hanno a disposizione cinque minuti di clessidra per esporre il loro progetto, supportato da slide e video, e convincere la giuria; a seguire i giudici hanno quattro minuti per interrogare i partecipanti e risolvere le loro perplessità.

Le nove idee si susseguono una dopo l’altra, finché i giudici si ritirano per dare il giudizio finale:

3°classificato:

WE MORE

Un market place che risolve i problemi alle aziende

2° classificato:

FOR-TUNE

La radio personalizzata che si trasforma seguendo il tuo tempo e i tuoi gusti.

1° classificato:

TUBER FAN

Una piattaforma che permette di connettere youtuber/influencer con i suoi follower

Il primo Startup Weekend Parma si è concluso con un grande aperitivo finale e un forte desiderio di riviverlo di nuovo!

 








Il secondo giorno di #swparma: si entra nel vivo della gara

La seconda giornata qui a Startup Weekend è iniziata subito con il piede sull’acceleratore (per quelli che si sono fermati a riposare durante la notte): dopo una notevole quantità di caffè e una colazione veloce i 9 team in gara hanno incontrato i 12 mentor a loro disposizione per aiutarli nella realizzazione della loro startup. I mentor si sono presentati brevemente, spiegando in quali settori e problematiche potevano essere utili ai team, e questi ultimi hanno “prenotato” delle session con loro per discuterne.

Cesare Azzali, il direttore dell’Unione Parmense degli Industriali, tiene il primo intervento del giorno alle 12,30 con il tema “Innovazione tecnologica: integrazione consapevole delle idee”, in cui spiega ai ragazzi il valore delle tecnologia usata come strumento, perché è l’essere umano il protagonista e l’artefice del proprio destino, ed è in questo contesto che bisogna trovare soluzioni nuove, che siano semplici e utili alle persone; nella vita infatti la cosa fondamentale non è riuscire a dare tutte le risposte, ma imparare a farsi le domande nel modo giusto.

Dopo questo breve intermezzo gli startupper non si sono più fermati fino a sera, quando sono intervenuti gli ultimi due speaker della giornata: il primo a parlare è Tommaso Grotto, fondatore e CEO di Kopjra. Grotto ha raccontato “pillole di vita vissuta da startupper”, dando ai partecipanti strumenti utili per la validazione di mercato, come il pretotyping, e sottolineando l’importanza di trovare il coraggio di parlare delle proprie idee e di avere un team interdisciplinare. Luca Gisi invece ha parlato della sua esperienza diretta nella fondazione dell’app Tickete, raccontando di come all’inizio non avevano competenze tecniche né fondi per testarla; si focalizza inoltre sull’importanza di saper coinvolgere le persone nel proprio progetto, e di non focalizzarsi solamente sulla parte tecnologica, che può essere affrontata in piccoli passi durante l’ottimizzazione dell’idea.








Pronti, partenza, via!


Grandi vibrazioni ieri durante la serata inaugurale: 52 partecipanti ufficiali26 idee presentate di cui 9 votate dagli stessi aspiranti startupper per essere portate all’attenzione finale della giuria domenica 12 febbraio. A moderare i pitch e le votazioni delle idee, Paolo Lombardi, socio di Tree.it e mentor residente per TIM #WCAP Accelerator Milan e fondatore, co-fondatore e manager di ben 7 acceleratori di startup nei settori digital, energy, food e industrie creative.

Ecco le 9 idee e i rispettivi team – scelti dagli stessi partecipanti – che lavoreranno giorno e notte fino a domenica per aggiudicarsi i premi in palio del primo Startup Weekend Parma:

IDEA PORTATORE N° PARTECIPANTI
TALKY Gabriele Del Monte 6
BAMBOO Siddique Asdullah 6
NEX-U Stefano Merli 4
YOUKBOX Andrea Tommei 6
YOUTUBESTAR Pierpaolo Manzi 3
NEXT HOOD Stefano Nicolini 6
DREAMERS Giovanni Crocoli 3
FREEFORM Nadia Fani 5
WEMORE Jessica Andreotti 7

Grandi ospiti della serata, i nostri media partner di Radio Revolution, la radio degli studenti universitari di Parma, che ha alternato la diretta degli interventi e dei pitch con qualche intervista volante ai partecipanti.

In generale, l’atmosfera è stata elettrizzante, i pitch si sono susseguiti a ritmo serrato, la contaminazione tra i partecipanti è stata quasi istantanea e ancora prima che si formassero i team le connessioni si erano già attivate. In conclusione, un grande debutto per tutti.








I premi per i team vincitori di Startup Weekend Parma

L’importante non è vincere, ma partecipare” nonostante sia questo lo spirito di Startup Weekend, perché lo scopo principale dell’evento è creare un ambiente adatto per trasformare la vostra idea imprenditoriale in un progetto concreto e operativo, #swparma è anche una gara dove i team devono dimostrare a una giuria di esperti di avere realizzato l’idea imprenditoriale migliore. Abbiamo quindi deciso di assegnare un premio ai primi tre classificati, con l’augurio e la speranza che possano essere un’ulteriore passo per il lancio della loro startup.

1° premio:

Il partecipante portatore dell’idea avrà la possibilità di usufruire per un anno di una postazione allo spazio coworking temporary a Officine On/Off, così da avere una base fissa dove portare avanti il progetto con costanza. Inoltre, come tutti i coworker, c’è la possibilità di usare la meeting room per massimo 5 ore la settimana gratuitamente, così da potersi riunire con il proprio team.

ll coworking è uno spazio collaborativo e generativo di idee. È un’opportunità di sviluppo personale e professionale, ed è uno strumento a sostegno di quel cambio culturale necessario per comprendere e valorizzare al meglio i benefici e i vantaggi che la collaborazione e la contaminazione competenziale possono apportare sia al singolo che alla collettività.

2° premio:

Il partecipante portatore dell’idea potrà usufruire del pacchetto “Business per startup”, offerto dal nostro sponsor Lacerba.io. Trasforma le tue idee in business sostenibili, partendo dal business model fino a preparare un business plan da presentare agli investitori. I corsi compresi all’interno del pacchetto sono:

  • Dall’idea al primo Euro in 3 giorni
  • Modelli di business e monetizzazione
  • Basic legals per startup
  • Logiche di bilancio – Basi di business planning
  • Business Plan – Il modello economico-finanziario
  • Il pitch all’investitore

Per ulteriori info sul pacchetto clicca qui.

3° premio:

Il partecipante portatore dell’idea avrà la possibilità di utilizzare gratuitamente il pacchetto premium “Pirate Club” del nostro sponsor tecnico Themeisle, che include l’accesso a tutti i loro themes e plugins di WordPress.

Per ulteriori info sul corso clicca qui.

Inoltre per tutti e tre i primi classificati:

  • Tree – 1 ora per ogni team di mentorship post evento con uno dei mentori Tree  (li trovate qui)
    – inserimento dei team nel loro catalogo startup per matching con grandi imprese
  • Creative Tim Accesso al partecipante portatore dell’idea a tutti i prodotti premium della piattaforma, specializzata in theme e templates.

 








Interview: 3 domande a un organizzatore di SWE

Quale modo migliore per conoscere lo Startup Weekend se non da chi l’ha vissuto in prima persona? Nick Giacché è stato infatti uno degli organizzatori nel 2014 di Startup Weekend Reggio Emilia, ed è uno dei coorganizzatori di #swparma. Abbiamo quindi deciso di fargli qualche domanda sulla sua esperienza passata:

1. Come descriveresti lo Startup Weekend che avete organizzato un paio di anni fa a Reggio Emilia? 

Era il settembre del 2014, e il team di Hurricane Start che aveva portato l’evento a Reggio era reduce da diversi eventi che avevano creato una bella community attorno al “mondo Startup”, legando anche con altre associazioni informali sparse per il nord Italia. Quindi siamo partiti con molto entusiasmo in quella che era una vera e propria avventura, dato che era un evento ancora poco conosciuto in Italia (fu il primo in assoluto in Emilia).
La cosa che ci ha stupito maggiormente è stata l’altissima affluenza e attenzione che l’evento ha catalizzato, oltre ai partecipanti, anche i tanti curiosi che sono passati il giorno della premiazione finale.
Per Reggio è stato una grande occasione che ha sicuramente portato nuova linfa e nuove ispirazioni. Un clima positivo che ha portato all’apertura di Impact Hub e alla nascita di tante startup fondate dai partecipanti di quella giornata.

2. In base alla tua esperienza, a chi consiglieresti questo evento?

Sono di parte, ma credo che uno Startup Weekend sia una esperienza da fare per tutti!
Chiaramente se si pensa ad un ritorno immediato è una bella occasione per programmatori di farsi conoscere e magari creare relazioni commerciali future, e per startupper alla ricerca di idee fresche e nuovi membri da portare a bordo.
Al di là di questo un contest come Startup Weekend è una esperienza bellissima anche solo per conoscere tante persone in gamba e con voglia di fare, e per imparare a lavorare in modo collaborativo e in gruppo con uno scopo comune… alla fine è proprio questo la cosa che nel tempo ha premiato di più.

3. Delle tre startup vincenti, sai dirmi cosa gli è successo una volta terminato lo Startup Weekend?

Sicuramente uno Startup Weekend è un ottimo modo per testare una idea, conoscere nuove persone e portare a casa consigli e esperienza. Non per forza però una startup nata in 48 è destinata a diventare grande… spesso grande lo diventano i partecipanti!
Nello specifico la startup vincitrice nel 2014 era Giftalo (idea bellissima di una app per creare collette online, un specie di collettiamo.it che ancora doveva nascere). L’idea seppure forte non è stata portata avanti dal team.
Una bella storia è anche quella di Pirate Camp, che portava già al tempo l’idea di una piattaforma di open innovation. Alcuni di questi ragazzi con un’altra idea hanno poi partecipato a Startup Chile 2015.
La startup Locomovie invece ha solo cambiato nome e l’impostazione, si chiama Friend movie ed è viva e vegeta ancora oggi dopo 2 anni.

Le storie sarebbero tante..
La cosa che accomuna tanti dei partecipanti di quella giornata, con cui sono ancora in contatto, è che non hanno più smesso di mettersi alla prova e stanno portando avanti progetti forse non nati allo Startup Weekend, ma di certo quel giorno ha aiutato.








Interview: 3 domande a un nostro partecipante

Per avere una visione esterna e differente di #swparma abbiamo deciso di interrogare qualcuno che il biglietto l’ha comprato quasi subito, Stefano Merli, il quale ha già un’idea precisa della startup che desidera sviluppare. Curiosi di sapere cosa ci ha detto?

1. Perché hai deciso di partecipare a Startup Weekend Parma?

Da diversi mesi stiamo lavorando per sviluppare una piattaforma di prodotti e servizi su cui costruire la nostra startup, siamo convinti che il mercato  su cui vogliamo confrontarci, e il nostro modello di business, siano interessanti.

Abbiamo bisogno di condividere la  nostra idea con una comunità  di persone fortemente orientate all’innovazione e allo sviluppo di progetti; abbiamo bisogno che l’idea e il business model siano valutati, smontati e rivisitati, sarebbe un eccellente test,  emergeranno sicuramente buchi e mancate valutazioni da colmare per poter essere vincenti sul mercato.

2. Che cosa ti aspetti da questa iniziativa?

Mi aspetto fervore creativo, nessun pregiudizio sulle singole idee e persone, una comunità  che si incontra per condividere idee, esperienze, pareri, consigli.

Sarebbe il massimo inoltre se trovassimo qualche tecnico competente con cui integrare il  team.

 3.Che cosa diresti se dovessi convincere un tuo amico a partecipare?

Bisogna smettere di lamentarsi del lavoro, del paese che non gira, che non ci sono opportunità, che non si può fare impresa in Italia. Sciocchezze, le opportunità  se non ci sono si creano, lamentarsi di meno, impegnarsi di più.

Questa è una occasione per coltivare un’idea e trovare compagni di ventura, per lanciare una sfida al mondo.








Il lancio di Startup Weekend Parma in conferenza stampa

“Non siamo fanatici delle startup: si tratta di creare occasioni per gli altri”. È così che l’Assessore Marani ha introdotto la conferenza stampa di presentazione dello Startup Weekend Parma, tenutasi stamattina nella Sala Stampa del Comune di Parma, ricordando contestualmente il lavoro e l’impegno profusi negli ultimi 3 anni da Officine On/Off sui temi come l’autoimprenditorialità, il lavoro e i giovani sul territorio. “Proprio per stimolare e facilitare connessioni tra le persone, abbiamo deciso di lasciare il formato  il più aperto possibile”, ricorda Pietro Dioni, coordinatore dell’evento, il quale, dopo aver ringraziato i 2 main sponsor dell’evento e aver auspicato una maggior partecipazione futura degli altri players dell’imprenditoria locale , passa la palla ad Alain Marenghi, co-organizzatore e rappresentante di Aster, società consortile per l’innovazione e il trasferimento tecnologico. “Negli ultimi 20 anni si è sempre puntato sull’innovazione formalizzata: con lo swparma abbiamo invece mirato il focus su persone che creano idee di impresa e sul confronto di queste persone anche su idee di altri, valicando il taglio meramente tecnologico e puntando sulla multidisciplinarietà competenziale dei team”. Come Caffeina, gold sponsor dell’evento, che, come spiega Tiziano Tassi, può rappresentare un piccolo esempio di cosa può nascere dalla commistione di più competenze. “Siamo una startup? Non lo siamo? Boh! Non è questo l’importante. Siamo una giovane impresa che ha ritenuto doveroso restituire al territorio le risorse favorendo la creazione di un ecosistema innovativo”. Chiude energicamente la presentazione il prof. Cesare Azzali, Direttore UPI, silver sponsor dell’evento. “Rimango in attesa dei risultati e dell’impatto che produrrà un’iniziativa di questo tipo, che trovo di per sé già meritevole per il solo fatto di essere stata organizzata e calata sul territorio. Bisogna smettere di parlare delle cose e cominciare a farle”.  Secondo il professore, lo startup weekend di certo non ribalterà le attuali dinamiche imprenditoriali ma contribuirà sicuramente a completare la ricerca di nuove modalità del fare impresa, a metà tra il “distretto delle idee” della tanto citata Silicon Valley e il nostrano “distretto della pasta, del pomodoro, dei salumi”, tenendo presente che “A pranzo mangiamo spaghetti e non idee, ma è dalle idee che nascono i prodotti”.

 








FAQ #swparma – Le nostre risposte alle vostre domande


In molti ci avete scritto per avere informazioni su Startup Weekend Parma; a seguire quindi abbiamo deciso di raccogliere le nostre risposte alle domande più frequenti.

Per partecipare devo avere per forza un’idea da presentare?

No, non è obbligatorio, ma ti incoraggiamo a farlo! Puoi presentare un’idea a cui stai pensando da anni, o un’idea dell’ultimo minuto che ti viene in mente all’inizio dell’evento. È anche un’ottima opportunità per fare pratica per parlare davanti a un pubblico.

Come devo presentare la mia idea il venerdì sera?

Il venerdì sera tutti coloro che hanno un’idea avranno 60 secondi di tempo per presentarla agli altri partecipanti. La presentazione sarà fatta a voce, senza bisogno di mostrare alcun prototipo/demo e senza l’utilizzo di slide o video. Al termine delle presentazioni tutti i partecipanti voteranno le idee che ritengono migliori, e le più votate verranno sviluppate durante il weekend.

Posso proporre più di un’idea?

Dipende dal numero di idee che verranno proposte e dal tempo che resterà a disposizione; per sicurezza quindi ti consigliamo di presentare per prima l’idea che tu consideri migliore.

Cosa succede se la mia idea non viene selezionata?

Lo scopo della selezione d’idee il venerdì sera non è per escluderne a priori alcune, ma per semplificare la ricerca di quei progetti che potrebbero avere più potenziale nel riuscire a trovare facilmente dei membri per il loro team, così che per ognuno di essi ci sia un vasto numero di competenze diverse.

Se la tua idea non è stata selezionata ma sei riuscito comunque a formare un team per lavorarci va benissimo, puoi tranquillamente portare avanti il tuo progetto durante il weekend. Se decidi di farlo però, ricordati di avvisare gli organizzatori, così che il tuo team possa essere considerato in gara per le premiazioni.

Se invece non hai la possibilità di portare avanti la tua idea non preoccuparti, unisciti ad una delle idee selezionate che più si avvicina alla tua o che più ti interessa. E’ sufficiente andare da chi ha presentato l’idea e chiedergli di far parte del suo team, presentando le proprie competenze e spiegando in che modo può essere utile allo sviluppo del progetto durante il weekend. Lavorare ad un altro progetto è comunque un ottimo modo per imparare, per raccogliere spunti e sviluppare contatti utili.

Non ho competenze tecniche per sviluppare la mia idea, posso partecipare comunque?

Certo, si partecipa ad uno Startup Weekend anche per cercare membri del team che possono aiutarti a sviluppare il tuo progetto. Prepara bene il tuo pitch per la sera di venerdì e non scordare di dire di cosa hai bisogno.

Devo venire con un team o si può partecipare da soli?

Si può partecipare da soli. Nel caso si decidesse di venire in gruppo può essere utile suddividersi in più team di lavoro, così che una o due persone lavorino allo sviluppo dell’idea presentata e le altre lavorino negli altri team, così da apprendere know-how trasversale, diverse modalità di lavoro e per fare più networking.

Ho visto che è un evento a pagamento. Cosa è compreso nel costo del biglietto?

L’evento è no-profit e tutto il ricavato è necessario a coprire i costi vivi dell’evento. Nello specifico i biglietti coprono una parte dei costi quali:

  • Il Welcome Kit che viene dato a ciascun partecipante
  • La piattaforma Themeisle offrirà gratuitamente ai partecipanti l’accesso ai loro temi wordpress, così che possano realizzare una pagina web per la loro startup
  • 6 pasti (2 colazioni, 2 pranzi, 2 cene) + caffè a volontà
  • Aperitivo conclusivo della domenica
  • Cancelleria (biro, pennarelli, post-it ecc.) 
  • una zona quiet dove è possibile riposare la notte (vi consigliamo quindi di munirvi di sacco a pelo)
  • maglietta

La necessità di un biglietto a pagamento inoltre serve per dissuadere le persone non realmente interessate a partecipare all’evento.

Posso prendere il biglietto sul posto invece di comprarlo online?

Sì, ma il costo del biglietto sarà superiore del 20% dei prezzi late (50 – 55 euro), quindi ti consigliamo di comprarlo entro l’8 febbraio 2017 online.

Se compro il biglietto e poi non partecipo, posso essere rimborsato?

No, ci dispiace ma non sono previsti rimborsi.


Cosa posso/devo portare durante il weekend?

Porta tutto quello che ritieni ti possa servire per lo sviluppo della tua idea.
In generale le cose da portare sono:

  • Laptop/tablet
  • Cavo d’alimentazione
  • Bigliettini da visita
  • Fotocamera (fai foto e condividile con gli altri partecipanti!)
  • Un secondo monitor, tavoletta grafica, tastiera… qualunque cosa pensi possa servirti per il tuo lavoro
  • un sacco a pelo (se desideri fermarti a dormire la notte)
  • Tanta creatività

Posso partecipare all’evento come spettatore?

Sì, ma solo la domenica pomeriggio, per assistere alle presentazioni finali dei vari progetti di startup sviluppati durante il weekend e la loro premiazione. L’ingresso per partecipare è gratuito, ma è necessario prendere precedentemente il biglietto online riservato al pubblico. Come orario attualmente abbiamo indicato le ore 17,30, ma per sicurezza vi consigliamo di tenere controllata la nostra agenda sul sito nel caso ci fossero dei cambi di programma.

Possono partecipare startup già avviate?

Dipende da voi, perché lo scopo di Startup Weekend è selezionare le migliori idee che partono dal basso per far partire un nuovo business durante il weekend. Lo Startup Weekend infatti è una sorta gara di idee, durante il quale si lavora alle idee presentate e selezionate dagli stessi partecipanti durante 54 ore per trasformarli in progetti di impresa, coadiuvati da mentors e coach e poi premiati dalla giuria.

Per le startup già avviate quindi potrebbe essere un’occasione per mettersi in gioco, per ragionare e perché no rimettere in discussione il proprio core business e può servire sia a startup costituite così come ad aziende consolidate (in realtà molte aziende promuovono Startup Weekend come strumento di open innovation). In più è un’occasione per promuoversi, fare nuovi contatti, conoscere potenziali futuri collaboratori.

Come posso proteggermi dal rischio che qualcuno rubi la mia idea?

La risposta breve è che non puoi. Se sei davvero preoccupato, puoi limitare la presentazione della tua idea di startup senza entrare nel dettaglio, così da non dare troppe informazioni. La risposta più dettagliata invece è che non hai nulla di cui preoccuparti. La verità infatti è che il 90% delle idee presentate durante lo Startup Weekend sono già state esposte in passato, probabilmente numerose volte. Questo non significa che l’idea non è buona, ma ciò che conta davvero e fa la differenza è come tu e il tuo team riuscirete a svilupparla questa idea. “Una persona può rubare l’idea, ma nessuno può rubarne l’esecuzione o la passione”.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni, non esitare a contattarci al nostro indirizzo email: parma@startupweekend.org

Il team di Startup Weekend Parma