Il Business Model Canvas

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Un’idea geniale ha bisogno di un modo efficace per trasformarsi in strategia d’impresa e lo strumento che aiuta aziende, imprenditori, startupper e professionisti ad innovare con semplicità ed efficacia è il Business Model. Questo modello descrive la logica secondo la quale un’azienda crea ed acquista valore in maniera chiara e sistematica.

E’ costituito da 9 elementi:

  1. Clienti: divisi in  gruppi in base a bisogni, relazioni, interessi, profitto e canali di distribuzione
  2. Valore: qualcosa di utile che l’azienda offre ai clienti
  3. Canali: il mezzo con cui il valore raggiunge il cliente nelle fasi di comunicazione, distribuzione e vendita
  4. Relazione: come l’azienda costruisce e mantiene il rapporto coi suoi clienti
  5. Ricavi: incassi generati da diversi tipi di clienti
  6. Risorse: umane, fisiche, intellettuali, finanziarie necessarie all’azienda per creare valore
  7. Attività: di produzione, invenzione, comunicazione
  8. Partner: creazione di alleanze strategiche, fornitori e cooperazioni
  9. Costi: fissi e variabili per attività chiave e con i partner.

Questi 9 elementi collaborano tra di loro in maniera complementare secondo delle logiche ben precise, le quali gettano le basi per la stesura di un business plan. Una rappresentazione virtuale e sistematica del Business Model è il Business Model Canvas (BMC) che racchiude ogni elemento su un piano di lavoro stampabile formato poster e permette di svolgere sessioni di brainstorming in un team di lavoro eterogeneo, avvalendosi anche dell’utilizzo di post-it. E’ un framework visuale proposto da Alexander Osterwalder nel 2004 che ha rivoluzionato il modo di creare e rappresentare un business model. Seguendo un processo di lavoro che muove da un ordine prestabilito di domande chiave è possibile tirar fuori idee innovative, analizzare lo status aziendale attuale, migliorare i processi interni e pianificare nuove strategie di business. Questo che segue è un business model canvas (clicca per ingrandire l’immagine):

business model canvas modello

Strano a credersi ma vero, grazie ad esso tutti hanno la possibilità di comprendere con facilità elementi complessi che riguardano il funzionamento di un’intera azienda: indubbiamente questo è il vantaggio comunicativo del Canvas.

Per saperne di più visita www.businessmodelcanvas.it/.

E se vuoi imparare ad usare il BMC e pianificare il modello di business della tua futura azienda iscriviti alla Startup Weekend Lecce dal 2 al 4 ottobre!

Fonti:

www.slideshare.net/theqube/business-model-canvas-coop-startup

www.businessmodelcanvas.it/

https://en.wikipedia.org/wiki/Business_Model_Canvas








Elevator Pitch: 6 passaggi per comunicare la tua idea geniale

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Se pensi di avere un’idea geniale che stravolgerà il mercato devi sapere che non è sempre facile trasformarla in un progetto da presentare a potenziali investitori. Occorre trovare il modo vincente per comunicare il proprio progetto e la propria personalità. La sfida ha il nome di elevator pitch: dall’inglese elevator significa “ascensore” e consiste nel tempo massimo che hai a disposizione per parlare ad un investitore della tua idea convincendolo che vale la pena ascoltare tutto quello che hai da dire. Ecco 6 pratici consigli per preparare un vincente elevator pitch:

  1. Innanzitutto è necessario creare un messaggio chiaro e sintetico della tua idea senza scendere troppo nei dettagli: l’obiettivo è quello di destare curiosità ed interesse in chi ti sta ascoltando.
  2. E’ importante saper gestire il tempo a disposizione, che va generalmente da 30 secondi ad 1 minuto in cui raccontare la tua idea d’impresa, quindi è bene fare delle prove per non rischiare di lasciare la presentazione incompleta al suonare del gong.
  3. Della serie “la prima impressione è quella che conta”, è necessario sin da subito risultare grintosi e indurre gli interlocutori ad ascoltarti fino alla fine partendo con un’apertura ad effetto.
  4. Se hai destato curiosità negli investitori, essi potranno rivolgerti delle domande al termine della presentazione. E’ importantissimo in questi casi essere pronti a rispondere alle richieste di approfondimento sulla tua idea in maniera puntuale e determinata.
  5. Parla di te stesso, dei tuoi interessi e di quegli aspetti che pensi possano rafforzare la tua immagine di imprenditore, con un breve accenno agli studi effettuati e focalizzandoti sulle competenze trasversali.
  6. Trasmetti tutta la passione, entusiasmo e grinta che avresti nel tuo lavoro!

 

Adesso che hai capito prova a scrivere un  elevator  pitch  su  questo  modello in 10 minuti e poi esercitati a presentarlo in brevissimo tempo:

Per (CLIENTE) che ha (PROBLEMA), il (NOME   PRODOTTO) è un (CATEGORIA) che offre (BENEFICIO). A differenza di (COMPETITOR), il prodotto è migliore perché (DIFFERENZA).shaking hands

Ma non dimenticare che prima di tutto devi rivolgerti ad un team di esperti che valutino la tua idea! Startup Weekend Lecce dal 2 al 4 ottobre ti insegnerà come analizzare la tua idea geniale e quali sono gli step necessari per avviare una startup di successo. Metti in pratica questi consigli e partecipa a tre giorni di formazione, confronto e networking per trasformare un tuo sogno in realtà!

Per iscriverti clicca qui.

Fonti:

www.slideshare.net/theqube/startup-per-botteghehightech